| In questo obiettivo la proposta
turistica della Val di Fassa si incentra nell’offrire
agli ospiti ben 6 tappe alla portata di ogni
escursionista.
In esse ci si snoda fra massicci rocciosi unici nella
loro bellezza: la Roda di Vael e il Catinaccio, le
maestose cime del Sassolungo, l’imponente mole del
Sella,
la Marmolada, Regina delle Dolomiti, fino alle propaggini
della Catena dei Monzoni, vero e proprio paradiso
geologico e mineralogico. L’unicità del paesaggio
dolomitico viene ulteriormente arricchita al tramonto,
quando i raggi del sole sembrano infiammare le rocce, che
assumono una calda colorazione rossastra, dando vita al
fenomeno conosciuto come “Enrosadira”.
Il pacchetto viene venduto in collaborazione con
l’ufficio commerciale dell’Apt Val di Fassa.
La quota comprende
- Trattamento di mezza pensione in
hotel;
- sauna o centro benessere in hotel;
- transfer da/per hotel/partenza escursioni;
- 2 cartine dei sentieri “Trekking delle
Leggende” con itinerari rilevati tramite GPS;
- PANORAMA PASS per 6 giorni: tessera per
l’utilizzo degli impianti di risalita e dei bus
della Val di Fassa.
Soggiorno 4 notti da domenica
a giovedì
Costo pacchetto 4 notti domenica-giovedì: € 125,00
- 2 escursioni con guida alpina sui percorsi
“Trekking delle Leggende” della Val di Fassa;
- 2 pranzi in rifugio durante le escursioni;
- giornata libera con possibilità di scelta tra varie
escursioni organizzate in loco.
Soggiorno 4 notti da
mercoledì a domenica
Costo pacchetto 4 notti mercoledì-domenica: € 160,00
- 1 pernottamento (camera multipla e bagni in comune)
e cena ladina in rifugio durante il trekking;
- 2 escursioni con guida alpina sui percorsi
“Trekking delle Leggende” della Val di Fassa;
- 2 pranzi in rifugio durante le escursioni;
- 1 sacco lenzuolo in cotone
Soggiorno 7 notti
Costo pacchetto 7 notti sabato/sabato oppure
domenica/domenica: € 240,00
- 1 pernottamento (camera multipla e bagni in comune)
e cena ladina in rifugio durante il trekking;
- 4 escursioni con guida alpina sui percorsi
“Trekking delle Leggende” della Val di Fassa;
- giornata libera con possibilità di scelta tra varie
escursioni organizzate in loco;
- 4 pranzi in rifugio durante le escursioni;
- 1 sacco lenzuolo in cotone.
Si consiglia abbigliamento idoneo all'alta montagna e
buona preparazione atletica. Per maggiori informazioni
sul Trekking:
www.fassa.com e
www.trekking.visittrentino.it.
Escursioni trekking
delle leggende 2009
LUNEDÌ
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Nel Regno di Conturina
Escursione facile (4 - 5 ore)
Dislivello in salita: m 944 |
Pian Trevisan – Ciamorciaa – Pian dei Fiacconi.
Dall’hotel Villetta Maria (m 1681) si scende il rado
bosco di abeti sottostante ed attraversato l’Avisio, si
imbocca la vecchia traccia militare che sale ripida ma
molto panoramica al Pian de Scalet (m 2032). Il sentiero
entra quindi pianeggiante nell’ampia conca della
Ciamorciaa, passando sotto la paretina occidentale del
Col da Baranchies. Nei pressi del canale di gronda si
notano interessanti fenomeni di erosione operati dal rivo
(marmitte dei giganti). Per il sentiero n. 619 si
raggiunge a Pian dei Fiacconi (m 2625). Possibilità di
scendere a Fedaia con l’impianto. Dal Fedaia si rientra a
Pian Trevisan o per il sentiero n. 618 o con l’autobus di
linea.
MARTEDÌ
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Cima Undici
Escursione facile (2 – 3 ore)
Dislivello in salita: m 991 |
Val Monzoni - Cima Undici.
Dal parcheggio dopo la Chiesetta del Crocifisso
(m1526) si percorre la strada sterrata che porta alla
Malga Monzoni (m 1862). Per il sentiero n. 603 al si
raggiunge il rifugio Vallaccia, poi per il sentiero 624
alla Cima 11 m. 2517. Rientro per lo stesso percorso di
andata.
GIOVEDÌ
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L’anima dei Monti Pallidi
Escursione
media (4 – 5 ore)
Dislivello in salita: m
752 |
Ciampedie – Gardeccia – Scalette – Rifugio Antermoia (ore
4.10)
Pranzo al sacco pernottamento in rifugio.
È senza dubbio la più bella attraversata del gruppo
del Catinaccio (Ciadenac) per la selvaggia bellezza dei
luoghi. Raggiunta la conca di Gardeccia dal Ciampedie per
il sentiero n. 540, ci si avvia sul sentiero n. 583
presso il ponticello in legno poco prima del rifugio
Gardeccia. Seguendo l’andamento sinuoso delle pendici del
Larséch, ricoperte da un'inestricabile vegetazione a pino
mugo, ci si porta alla base delle cime i cui nomi
richiamano antiche leggende. Si aggira la Gran Fermada,
propaggine sud orientale del Gran Cront, in
corrispondenza di un tetto di rocce finemente
stratificate. Si continua salendo senza difficoltà in un
rado bosco di abeti e larici per uscirne infine ad
attraversare un largo canalone rovinoso. Si passa un nero
filone di roccia vulcanica, si entra nel greto del
torrente seguendone per un tratto il corso, si supera un
pendio detritico oltre il quale iniziano le roccette, che
si vincono facilmente con l’ausilio di pioli e fune
metallica. Attraverso piani prativi si esce sulla sommità
della gola al Passo Scalette, m 2.348 (ore 2.00). Ci si
avvia a destra sul muro di contenimento costruito dalla
forestale e contornando la costa orientale della vasta
piana del Lèch Sech, si entra nella spoglia Valle di
Laussa. Si supera con una lunga diagonale un risalto
roccioso, si sfiora una piccola conca sabbiosa dalla
quale si sale con marcata pendenza verso il Pas de Laussa
a m 2.700 (ore 1.30; 3.30) nel cuore del Gruppo del
Larséch. Si attraversano in direzione nord e poi est i
desolati Lasté de Antermoa in un susseguirsi di
avvallamenti, lastroni rocciosi e modeste elevazioni. Si
costeggia dall’alto il Lèch de Antermoa per scendere
quindi rapidamente verso il rifugio omonimo (ore 0.30;
4.00). Pernottamento al rifugio.
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VENERDÌ
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Ai piedi del Gruppo del Sassolungo
Escursione media (5 – 6 ore)
Dislivello in
salita: 368 m |
Rifugio Antermoia – Passo Duron – Friedrich August Weg –
Col Rodella (ore 5.35)
Dal rifugio Antermoia si raggiunge il Passo Dona e da qui
per il sentiero n. 555 ci si collega con la Val Duron, la
si percorre per l’ultimo tratto fino al passo omonimo (m
2204). Qui si prosegue (sentiero n. 594/4) sui ores de
Fascia (cresta di Siusi) di nere rocce vulcaniche. Il
sentiero presenta un andamento per lo più pianeggiante.
Alcune selle lungo il percorso permettono di catturare
superbi panorami anche del versante opposto con l’Alpe di
Siusi e le Odle in primo piano. Si raggiunge il Giogo di
Fassa presso il rifugio Sasso Piatto. Da qui per il
sentiero n. 557, denominato Friedrich August Weg dal re
di Sassonia appassionato botanico si raggiungono prima il
rifugio Pertini e poi il rifugio Friedrich August.
Raggiunta la Sela Rodela, si prosegue fino al Col Rodella.
Con la funivia si scende a Campitello.
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